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Racing Roma - Alessandria

LA RACING VICINA ALL'IMPRESA

Il primo pareggio stagionale della Racing Roma smuove la classifica dopo cinque turni di digiuno, ma lascia un forte amaro in bocca per quella che sarebbe potuta essere un'impresa per la squadra di mister Giannichedda. Una vittoria sfumata ancora una volta negli ultimi istanti di gioco, con l'ottavo gol (sul totale di 22) incassato nell'ultimo quarto d'ora del match. Nel 3-5-2 dei capitolini torna Proietti dopo aver scontato il turno di squalifica, in un centrocampo a 5 in cui è Ricciardi il playmaker con Massimo interno di destra. Esordio dal primo minuto, invece, per l'attaccante classe '97 Loglio. La prima occasione del match la fa registrare Iocolano, con un destro a giro dal vertice sinistro dell'area, che Savelloni respinge senza affanno. La risposta dei padroni di casa porta ad una palla gol nitida: filtrante di Massimo per l'inserimento di Maestrelli che, entrato in area, chiude troppo il destro che termina sul fondo. Tra il 17' e il 18' i gialloverdi costruiscono ancora due pericoli. Prima ci prova Ricciardi dalla distanza, Vannucchi blocca in due tempi, poi De Sousa approfitta dello svarione di Sosa per rubare palla al centrale grigiorosso e battere a rete, trovando una deviazione a mettere in corner. Al 24' un'altra occasione per la Racing Roma, sempre con un tiro dalla distanza di Ricciardi: stavolta il sinistro del centrocampista è più velenoso del precedente e Vannucchi deve impegnarsi per togliere il pallone da sotto la traversa. Sarà l'ultimo pericolo della prima frazione, che ai punti premierebbe la Racing Roma, capace di tenere testa alla capolista e, anzi, di polverizzare l'ampio divario di punti in classifica grazie ad una prestazione volitiva. Nella ripresa il copione non cambia, l'Alessandria subisce la voglia della Racing di portare a casa punti salvezza e già nel primo minuto della seconda frazione i piemontesi rischiano di capitolare: Proietti, servito da Maestrelli, si presenta a tu per tu con Vannucchi esplodendo un potente sinistro su cui il portiere avversario compie una parata decisiva per mantere la parità. Dopo un dubbio contatto in area Alessandria tra Gozzi e Maestrelli, la formazione di Braglia, prova a farsi vedere dalle parti di Savelloni con l'iniziativa di Marras sulla destra e il cross a cercare Bocalon, con l'attaccante che sfiora appena di testa, senza riuscire a indirizzare la sfera verso la porta. L'iniziativa dei grigi è però un fuoco di paglia, perchè al 58' la Racing Roma legittima la supremazia territoriale trovando il gol con Emiliano Massimo. Il centrocampista batte con un preciso destro a filo d'erba Vannucchi, capitalizzando un'azione costruita da Loglio sul versante sinistro del campo. Per il centrocampista è il secondo sigillo stagionale. L'Alessandria prova allora a cambiare due pedine, dentro Fischnaller e Branca per Marras e Nicco, ma l'unico brivido lo riuscirà a costruire con Iocolano, autore di un destro dal limite dell'area che si spegne fuori alla sinistra di Savelloni. Cambia anche Giannichedda, che deve rinunciare per infortunio prima a De Sousa e poi a Loglio e Maestrelli, stremati da una partita di grande sacrificio. Gli ospiti provano con rabbia a riversarsi in avanti e reclamano anch'essi un penalty per un tocco di Proietti col braccio, che sembrava aderente al corpo, trovando di questo avviso anche Zanonato. Si arriva così al minuto 89, quando l'Alessandria beneficia di un calcio di punizione al limite dell'area per un fallo di mano ingenuo regalato dalla Racing Roma. All'esecuzione di presenta Gonzalez, che col mancino scaglia un bolide alle spalle di Savelloni, fissando il risultato sull'1-1. Un pareggio che sta stretto alla Racing Roma, autrice di una gara attenta e per nulla remissiva al cospetto di un avversario ancora imbattuto dopo 12 turni, che aveva fin qui pareggiato solo contro un'altra big come la Cremonese. L'intera posta avrebbe dato ancor più morale alla truppa di Giannichedda, che con Ricciardi in cabina di regia e Massimo più libero di inserirsi, sembra aver trovato un'interessante soluzione in grado di regalare più dinamismo e conclusioni alla causa gialloverde. Se a questo si aggiunge un pacchetto arretrato senza sbavature per 89 minuti e una squadra coesa, pronta al sacrificio, si ottiene la ricetta di una Racing Roma brillante e a tratti pericolosa, in grado di costruire molto più rispetto all'Alessandria, ancora convalescente dopo l'eliminazione in Coppa Italia di Lega Pro subita per mano della Giana Erminio. Il pareggio, comunque prezioso per il club romano, dovrà essere il punto di partenza per rilanciare la cavalcata salvezza, interrotta bruscamente dopo la vittoria nel derby con la Lupa Roma. Domenica arriva già uno scontro diretto da affrontare con lo stesso piglio visto in questa gara, cercando conferme contro la Pro Piacenza.






LEGA PRO – GIRONE A – 12^ GIORNATA
RACING ROMA-ALESSANDRIA 1-1

RACING ROMA (3-5-2): Savelloni, Macellari, Vastola, Vona; Selvaggio, Massimo, Ricciardi, Maestrelli (85' Shahinas), Proietti; Loglio (76' Giura), De Sousa (68' Taviani).
A disp.: Lazzari, Capanna, Steri, Calabrese, Muzzi, Di Gioia, Caputo.
All. Giannichedda
ALESSANDRIA (4-4-2): Vannucchi, Celjak, Gozzi, Sosa, Manfrin; Marras (64' Fischnaller), Nicco (64' Branca), Mezavilla, Iocolano; Bocalon (76' Marconi), Gonzalez.
A disp.: La Gorga, Cottarelli, Fissore, Barlocco, Spriano.
All. Braglia

ARBITRO: Sig. Zanonato (Vicenza)
ASSISTENTI: Sigg. Zancanaro (Treviso) - Marcolin (Schio)
MARCATORI: 58' Massimo (RR), 89' Gonzalez (A)
NOTE: Ammoniti: Vannucchi (A); Corner: 4-6; Recupero 0’pt; 4’st.


 
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